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Violenza di genere


“L' amore è l’alternativa più radicale alla violenza, tramite l’accettazione del diverso, cioè ciò che non si potrà mai governare” M. RECALCATI.

Le cronache quasi quotidianamente ci danno notizia di episodi di violenza di genere, essa viene definita come qualsiasi atto di violenza fondata sul genere che comporti, o abbia probabilità di comportare, sofferenze o danni fisici, sessuali o mentali per la subisce, incluse le minacce di tali atti, la coercizione o la privazione arbitraria della libertà, sia che si verifichi nella sfera pubblica che in quella privata.

NUMERI

In Europa, si stima che da un quinto a un quarto di tutte le donne abbiano subito violenza fisica almeno una volta nel corso della loro vita adulta, e più di un decimo abbia subito una violenza sessuale. La percentuale per tutte le forme di violenza di genere, tra cui lo stalking, è dell 45%. La maggior parte di tali atti di violenza sono svolti da uomini che conoscono le vittime, il più delle volte da partner o ex partner (COE, 2011)

CAUSE e FATTORI DI RISCHIO:

Una ricerca sulla violenza di genere, esaminata da Hagemann-White et al (2010), indica dei fattori specifici che aumentano la probabilità di violenza di genere perpetrata, tollerata e a volte anche considerata accettabile, tra cui: La disuguaglianza di genere, sostenuta da credenze normative sugli ambiti delle donne e uomini, il valore relativo di tali ambiti della società, e la distribuzione legittima del potere tra donne e uomini in ogni settore. I concetti tradizionali, rigidi della mascolinità, che associa la mascolinità al controllo, alla dominanza e competizione, e quelli femminili connessi al prendersi cura della famiglia e alla vulnerabilità. La raffigurazione degli stereotipi di uomini e donne nei media e la rappresentazione di azioni violente mostrate come gratificanti e di successo, così come la sessualizzazione della violenza e la rappresentazione della donna come oggetto sessuale disponibile e vulnerabile. Gruppi di coetanei (soprattutto in adolescenza) che sostengono comportamenti sessisti o violenti e che rafforzano una mascolinità ostile e l’aggressività. Il fallimento delle istituzioni nel sanzionare la violenza di genere, per esempio insegnanti che ignorano episodi di bullismo di genere nelle scuole.

Secondo l’OMS I fattori per i quali si è stabilita un’associazione alla violenza da parte del partner e alla violenza sessuale agiscono a livello dell’individuo, della famiglia, della comunità e della società nel suo complesso e comprendono:

• livello di istruzione basso (autori e vittime di violenze sessuali);

• esposizione a maltrattamenti infantili (autori e vittime);

• aver assistito a violenze familiari (autori e vittime);

• disturbi antisociali della personalità (autori);

• Consumo dannoso di alcol (autori e vittime);

• Avere partner multipli o essere sospettati di infedeltà da parte del partner (autori);

• Mentalità che considera accettabili la violenza e le disuguaglianze di genere (autori e vittime).

In che modo si può prevenire?

La prevenzione passa per un processo di cambiamento culturale che implica la costruzione di progetti educativi che abbiano lo scopo di

  • EDUCARE AL SUPERAMENTO DEGLI STEREOTIPI DI GENERE: la rigidità dei ruoli di genere non solo limita l’identità delle persone e le potenzialità, ma crea disuguaglianza tra le donne e gli uomini, sulla base delle aspettative della società su come dovrebbero apparire, comportarsi e agire. Questa divisione dà luogo a gerarchie di potere inique; tradizionalmente la società ha dato dei valori di dominanza, aggressività e competizione ai ‘ruoli di genere maschile “ e sottomissione, fragilità e nutrimento ai ruoli di genere” femminile”.

  • EDUCARE AL RICONOSCIMENTO DELLE DIVERSE FORME DI VIOLENZA Una recente ricerca condotta in Spagna e riguardante 11,000 persone ha mostrato che una minoranza significativa di ragazzi e ragazze non riesce a riconoscere le diverse forme di abuso. Il 35% dei ragazzi e il 26% delle ragazze non ha ritenuto che “controllare tutto quello che fa il proprio partner “ fosse una forma di violenza. Inoltre, il 33% dei ragazzi e il 29% delle ragazze ritiene che la gelosia sia solo un’ espressione d’amore (Diaz-Aguado, 2011).

Consigli di materiale e libri per l'educazione.

Scuola dell’infanzia e scuola primaria:

IL GIOCO DEL RISPETTO, MASCHI CONTRO FEMMINE? Giochi e attività per educare bambini e bambine oltre gli stereotipi

Scuola secondaria di primo grado

DI PARI PASSO, percorso educativo contro la violenza di genere


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© Alessia Leoni,

Psicologa

 

Alessia Leoni

tel: 3272633386

alessia.leoni@gmail.com

Corso Milano 26/A, Monza